La maggioranza dei contratti di servizio Trenitalia /Regioni come è noto, sono scaduti il 31 dicembre 2014. Sulla situazione, ha fatto il punto l’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano (ANSA). Secondo quanto dichiarato, le regioni  Toscana, Lombardia, Lazio, Marche, Umbria e le provincie di Trento e Bolzano (accordi in corso con Veneto e Liguria ), hanno sottoscritto con Trenitalia contratti ponte e tutti con investimenti nelle more della conclusione delle procedure di gara.

Mentre invece per alcune regioni del sud la situazione è più complessa  “Alcune sono state costrette a tagliare i servizi per scarsità di fondi, cioè Campania, Puglia e Calabria -spiega Soprano- altre sono in grandissimo ritardo sui pagamenti, che va da un anno a due anni e mezzo, e sono Calabria, Campania, Basilicata e Molise. Qui la situazione è diventata complicata, è impossibile fare investimenti e c'è una situazione da rivedere nel suo complesso”.