FEDERMOBILITA' in collaborazione con Autostrade Tech ha presentato alla Sala Stampa della Camera dei Deputati il ciclo seminariale di  8 SESSIONI  dal titolo: OBIETTIVO le gare TPL. Presenti l'on Paolo Gandolfi componente della IX Commissione trasporti della Camera, Giuseppe Ruzziconi Presidente di FEDERMOBILITA e Francesco Bandinelli direttore di Autostrade Tech.
Il primo seminario si terrà a Roma il 5 DICEMBRE PROSSIMO.

Paolo Gandolfi alla presentazione del sistema certificativo a Forlì, unico in Italia, per l’ottimizzazione dei costi dei trasporti pubblici

 

FederMobilità, in collaborazione con l’Agenzia Mobilità Romagna) ha organizzato a Forlì un incontro dal titolo: “Visita ad un’ eccellenza italiana - Il consuntivatore automatico di un servizio di Trasporto Pubblico Locale ed il suo pagamento in un sistema certificato in Qualità. La tecnologia a supporto della certificazione della quantità del servizio di Trasporto Pubblico reso ai cittadini.”

Si è tenuto a Roma, il 9 giugno 2017, il convegno di Federmobilità “Il D.L. 50/2017: gli Enti di governo del TPL e il nuovo Fondo Trasporti”.

Articolo da Ferpress

Galleria di foto del convegno

 

Il trasporto pubblico locale è una vera priorità nazionale per il governo. Ne ho parlato oggi al convegno organizzato da Federmobilità a Brescia sul futuro del trasporto. Dal 2014 abbiamo detto che questo tema non era piu' rimandabile: fino ad ora abbiamo ragionato in termini di costi e di risorse disponibili e si è avuto poco coraggio nel fare investimenti e nel guardare a lungo termine. Eppure, il tpl è un pezzo dell'economia e dell'efficienza di una città, è un pezzo della qualità di vita delle città e dei cittadini, ed è un pezzo importante per la sostenibilità. Ad esempio sul tema della congestione urbana, il trasporto pubblico locale va affrontato non solo come costi diretti ma come benefici alla salute pubblica. Dobbiamo fare un'inversione culturale mettendo al centro della riforma il diritto del cittadino alla mobilità sostenibile, ed è quello che, appunto stiamo provando a fare con azioni continue. Stiamo lavorando su quattro fronti: migliorare, recuperando i principi della riforma del Tpl, l’efficienza e i servizi mettendo al centro il cittadino; dare certezza per il finanziamento statale alle regioni; definire i costi standard dei servizi, superando il concetto di spesa storica, e quindi finanziando veramente i servizi resi o necessari; rinnovare il parco mezzi, che è tra i più obsoleti d’Europa, con un’età media di 12 anni. Per il rinnovo dei mezzi il ricambio sta procedendo. E’ già stato speso oltre 500 milioni per il ricambio dei bus, e con le Stabilità 2016-17 abbiamo previsto un piano a lungo termine che consentirà di cambiare 5.000 bus nel 2017 e 2.500 ogni anno per i 15 anni successivi. Non smettiamo di lavorare alla promozione dell’utilizzo del mezzo pubblico, cercando di individuare come sostenere ad esempio la spesa per l’abbonamento con la detraibilità. Molte di queste misure come l'incentivo alle gare e la lotta all'evasione troveranno spazio nel decreto che stiamo per presentare. Il tpl deve cambiare faccia: salire su un bus o su un treno puntuale, pulito, moderno, senza barriere, deve essere un diritto garantito nel percorso casa-lavoro casa-scuola, in modo diffuso in Italia.  Graziano Delrio